La Germania e la sicurezza nucleare

18 febbraio 2008

pubblicato su Altrenotizie

Il 4 febbraio scorso, si è sviluppato un incendio nella centrale nucleare tedesca di Kruemmel, a pochi chilometri da Amburgo, senza provocare vittime. Lo ha reso noto la compagnia elettrica Vattenfall che gestisce l’impianto con la E.On, assicurando in tutta fretta che non ci sono stati nè danni ambientali nè fughe radioattive. Costruito 30 anni fa e operativo dal 1983, l’impianto di Kruemmel ha subito in passato altri incidenti ed è fermo dal giugno 2007,dopo che un altro incendio aveva portato all’interruzione della produzione. La storia degli incidenti a Kruemmel nasce nel 1990, quando per motivi che sfuggono ai gestori, si verifica un’infiltrazione di tritio nel terreno circostante. Proprio a partire da questa fuga di tritio, alla quale si sono aggiunti altri guasti in altre centrali tedesche, nacque, in Germania, un forte movimento antinucleare, che vide un primo successo nel 1995, quando l’Alta Corte tedesca decise che la licenza di attività concessa alla stazione di Mülheim-Kärlich era illegale, a causa della mancata considerazione, in fase di concessione, del rischio sismico della zona.
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Yahoo! rispedisce l’offerta al mittente

12 febbraio 2008

pubblicato su Altrenotizie
Il Consiglio di Amministrazione di Yahoo!, il secondo motore di ricerca del mondo presieduto dal fondatore Jerry Yang, ha respinto l’offerta presentata da Microsoft, ritenendo troppo pochi i 44,6 miliardi di dollari offerti. Il CdA di Yahoo! ha spiegato in un comunicato di aver esaminato attentamente l’offerta ostile di Microsoft con i propri consulenti e di avere “deciso all’unanimità che la proposta non è nell’interesse di Yahoo! e degli azionisti” perché “sottovaluta in modo sostanziale Yahoo e il suo brand, compresa l’ampia platea di utenti nel mondo e gli importanti investimenti effettuati in pubblicità“. Il CdA di Yahoo! ha inoltre precisato che “continua a valutare altre alleanze strategiche”. Ora la contromossa spetta a Microsoft. Nei prossimi giorni, il gigante del software dovrà rapidamente decidere se alzare l’offerta o cercare altre scorciatoie, come ad esempio rivolgersi ai principali azionisti invece che al CdA per tentare una cordata. Nel frattempo anche il management di Yahoo! dovrà agire in fretta cercando una strategia di crescita che convinca gli azionisti a non accettare l’allettante proposta di Microsoft.
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La corsa allo spazio dell’Iran

9 febbraio 2008

pubblicato su Altrenotizie

E’ partito con successo il primo vettore spaziale di realizzazione iraniana. Si è trattato di un lancio di prova, andato a buon fine, che dimostra in pieno l’avanzamento della tecnologia spaziale iraniana.
Secondo l’agenzia Irna, a premere il pulsante di lancio è stato, durante un’apposita cerimonia, lo stesso presidente Mahmud Ahmadinejad. Il razzo vettore, denominato Kavoshkar 1 (Ricercatore 1), è un tipo di razzo in grado di mettere in orbita un satellite artificiale. Che, sempre secondo l’agenzia Irna, sarà lanciato “in un prossimo futuro”, probabilmente nel marzo del 2009, e si chiamerà Omid (Speranza). Il lancio è avvenuto dal Centro aerospaziale del ministero della Difesa. Secondo Teheran, il vettore è stato interamente costruito in Iran. La tv iraniana ha annunciato il lancio del razzo ma ha mostrato solo le immagini del missile sulla rampa di lancio, e non la sua partenza. Precedentemente aveva trasmesso filmati di un razzo su una rampa di lancio nel deserto. “Il più importante strumento usato dal sistema dominante è l’umiliazione dei popoli”, ha dichiarato Ahmadinejad, “attraverso la quale vogliono far credere ai popoli che non hanno capacità. Ma noi dobbiamo credere nelle nostre capacità. Tutte le conquiste della rivoluzione derivano da questa convinzione”.

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La fuga di Microsoft

07 febbraio 2008

pubblicato su Altrenotizie

Microsoft ha lanciato un’OPA per l’acquisizione di Yahoo! con una transazione valutabile in circa 44,6 miliardi di dollari, pari a 31 dollari per azione. “L’offerta non è soggetta a nessuna condizione finanziaria”, ha reso noto Microsoft, “riteniamo che essa possa sviluppare un valore superiore per gli azionisti”. “La combinazione delle due compagnie”, continua il comunicato di Microsoft, “offrirà una scelta competitiva, svilupperà benefici di scala e calmiererà i costi per gli inserzionisti”. Grazie all’acquisizione, Microsoft vede all’orizzonte un volume di affari che genererebbe entrate per almeno un miliardo di dollari l’anno. “Siamo pronti a iniziare le trattative immediatamente ci aspettiamo che il Cda di Yahoo esamini la proposta”. La casa di Redmond si è anche impegnata a lavorare fin da subito a stretto contatto con il management di Yahoo!, in modo da arrivare a chiudere l’operazione nel secondo semestre 2008, in linea con le sue previsioni.
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L’ultimatum dell’UE per la Campania

2 febbraio 2008

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L’Unione europea invia un vero e proprio ultimatum all’Italia: un mese, solo un mese di tempo, per applicare le normative europee sui rifiuti. Lo ha annunciato senza mezzi termini il commissario europeo all’Ambiente Stravros Dimas, che chiede all’Italia un quadro completo sui tempi e sui modi di applicazione delle normative comunitarie. Allo scadere del mese, il nostro Paese dovrà risponderne alla Corte europea. Dimas ha anche dichiarato che “è essenziale che le autorità italiane non solo prendano le misure efficaci per risolvere l’attuale emergenza, come stanno già facendo, ma anche che realizzino l’infrastruttura di gestione dei rifiuti necessaria per prevedere una soluzione durevole ai problemi che risalgono già a più di 10 anni. La situazione in Campania è intollerabile e capisco molto bene la frustrazione dei residenti che temono per la loro salute”. Per il futuro Dimas ribadisce che “la Commissione europea continuerà la sua azione legale e se necessario utilizzerà i suoi poteri di imporre delle multe se la situazione in Campania non verrà portata in linea con gli standard europei di gestione dei rifiuti, che sono stati sottoscritti dall’Italia e da tutti gli altri stati membri”.
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