Ecomafia 2009: l’Italia arretra, i clan avanzano
16 marzo 2009.
Pubblicato su Altrenotizie
E’ stato pubblicato il “Rapporto Ecomafie” di Legambiente, dossier annuale sui crimini ambientali in Italia. Dai numeri pubblicati si evince con estrema chiarezza che non solo le ecomafie italiane godono di ottima salute ma anche che, nonostante le tante campagne ed azioni contro di esse, aumentano il loro raggio d’azione. Infatti, sono aumentati del 27,3% i reati contro l’ambiente per un giro d’affari da 18 miliardi e 400 milioni di euro per i clan delle ecomafie, un quinto del totale annuo del business delle mafie. Un sistema ed un mercato eco-criminale che conta tre reati ogni ora con illeciti accertati nei cicli del cemento, dei rifiuti, e non ultimo un incremento di incendi boschivi dolosi. In pratica, i numeri dell’illegalità ambientale sono ogni anno più impressionanti: 83 reati contro l’ambiente al giorno, gli illeciti accertati dalle forze dell’ordine nel corso del 2007 sono 30.124, le persone denunciate 22.069, con un incremento del 9,7%; i sequestri effettuati 9.074 (più 19% rispetto al 2006).
