Ecomafia 2009: l’Italia arretra, i clan avanzano

Postato il March 18th, 2009 in ambiente da alex

16 marzo 2009.

Pubblicato su Altrenotizie

E’ stato pubblicato il “Rapporto Ecomafie” di Legambiente, dossier annuale sui crimini ambientali in Italia. Dai numeri pubblicati si evince con estrema chiarezza che non solo le ecomafie italiane godono di ottima salute ma anche che, nonostante le tante campagne ed azioni contro di esse, aumentano il loro raggio d’azione. Infatti, sono aumentati del 27,3% i reati contro l’ambiente per un giro d’affari da 18 miliardi e 400 milioni di euro per i clan delle ecomafie, un quinto del totale annuo del business delle mafie. Un sistema ed un mercato eco-criminale che conta tre reati ogni ora con illeciti accertati nei cicli del cemento, dei rifiuti, e non ultimo un incremento di incendi boschivi dolosi. In pratica, i numeri dell’illegalità ambientale sono ogni anno più impressionanti: 83 reati contro l’ambiente al giorno, gli illeciti accertati dalle forze dell’ordine nel corso del 2007 sono 30.124, le persone denunciate 22.069, con un incremento del 9,7%; i sequestri effettuati 9.074 (più 19% rispetto al 2006).

Commenti? | 376 Views

I luoghi comuni del nucleare in Italia

Postato il March 12th, 2009 in nucleare da alex

11 marzo 2009

pubblicato su Altrenotizie

Dopo la firma dell’accordo italo-francese per la costruzione di centrali nucleari in Italia, è subito iniziata la propaganda, politica ma anche industriale, per portare l’opinione pubblica verso l’accettazione del nucleare. Le principali ragioni del “partito del sì” al nucleare sono piuttosto deboli e fondate su imprecisioni. Inoltre, vengono sempre raccontate senza fornire i dati ufficiali dei bilanci energetici nazionali degli ultimi anni, giocando sul fatto che l’italiano medio non sa quanta energia viene prodotta in Italia, e quanta ne viene consumata.

Commenti? | 395 Views

Nucleare: un’altra tappa dell’invasione francese

Postato il March 3rd, 2009 in nucleare da alex

1 marzo 2009.

Pubblicato su Altrenotizie

Berlusconi non ha dubbi e formalizza il ritorno del nucleare in Italia, illustrando l’accordo di cooperazione energetica siglato con il presidente francese Nicolas Sarkozy. E l’inquilino dell’Eliseo immediatamente conferma, offrendo all’Italia “collaborazione piena ed illimitata”. E’ il primo passo di “una politica nucleare comune tra Italia e Francia in una prospettiva paritetica e di lungo periodo”, sottolinea Berlusconi, spiegando che l’Italia collaborerà alla realizzazione di altre centrali nucleari in Francia e in altri Paesi e costruirà centrali nucleari anche sul proprio territorio. Centrali che, come raccontato più volte su queste pagine, l’Italia non è in grado di costruire da sola. Infatti Berlusconi afferma anche che la Francia “ci ha messo a disposizione il suo know-how”, un insieme di conoscenze che l’Italia ha perso dopo il 1987 e che, anche per il nucleare, la rende fatalmente dipendente dall’estero.

2 Commenti | 820 Views