L’Italia che inquina e nasconde la mano
22 ottobre 2008
Pubblicato su Altrenotizie
Nel 2004, il professor Tullio Regge, del Politecnico di Torino, ebbe l’onestà intellettuale di scrivere tra le righe di un editoriale della rivista Le Scienze un quesito tanto interessante quanto attuale: chi è peggio tra gli Stati Uniti - che hanno rifiutato di ratificare il Protocollo di Kyoto - e l’Italia, che l’ha ratificato consapevole di non essere in grado di rispettarlo? Già, perché il nodo venuto al pettine in questi giorni di polemica con l’Unione Europea si riduce proprio a questo. Così, il resto dell’Unione vara un pacchetto climatico per la riduzione delle emissioni inquinanti, questo viene contestato dall’Italia; non per un’eventuale difetto nella difesa del clima, ma per i costi eccessivi richiesti alle industrie. Costi che naturalmente le industrie non intendono affrontare.
