Rifiuti tossici in Brianza

Postato il September 22nd, 2008 in Rifiuti_tossici, Lombardia da alex

20 settembre 2008

pubblicato su Altrenotizie e Carta.org

Stavolta le discariche abusive non sono nella solita Campania. Anzi. Scoprire un traffico di rifiuti pericolosi nel milanese sembra smentire tutti quei politici padani che nei mesi scorsi si erano sempre affrettati a dire “queste cose, da noi, non succedono”. Invece succedono eccome, e con la stessa identica tecnica adottata 25 anni fa nel casertano, a mostrare una certa “arretratezza tecnica” rispetto agli specialisti della camorra. E’ successo a Desio, appena una decina di chilometri a nord di Milano, dove qualcuno si metteva a scavare grandi buche nel terreno, vere e proprie cave abusive, vendendo il terreno di riporto alle imprese edili. Una volta scavata una grande fossa, la si riempiva con tonnellate di rifiuti tossici. La tecnica non è buona: andava bene 20 anni fa ma non oggi, poiché sono stati messi a punto molti sistemi di controllo sia aerei che satellitari per il rilevamento dall’alto delle discariche abusive. Lo sanno bene i clan campani, che hanno smesso di usare la tecnica primitiva della cava abusiva, ma evidentemente non ne era consapevole il clan calabrese che ha operato nel milanese.

Commenti? | 539 Views

Delta del Niger: assaltata e dirottata una nave

Postato il September 10th, 2008 in africa da alex

10 settembre 2008

pubblicato su Altrenotizie

Il 7 settembre scorso, sul fiume Sambriero, nell’area del Delta del Niger, un gruppo di uomini armati ha dirottato una nave, la “Fulmar Lamnaco”. Secondo quanto riferito dal portavoce dell’esercito nigeriano, il colonnello Musa Sagir, durante il dirottamento sarebbe morto un marinaio e un altro sarebbe stato rapito. Sagir ha anche dichiarato che la nave è di proprietà dell’Agip, del gruppo Eni, ma la multinazionale italiana ha smentito rapidamente: “La nave in questione non è di nostra proprietà ma di un’azienda contrattista australiana; al momento non ci sono nemmeno contratti in corso di esecuzione con l’Agip”, ha dichiarato la multinazionale italiana che opera in Nigeria. Lo stato nigeriano è il primo produttore di petrolio del continente africano, ma anche il settimo esportatore mondiale. La regione è una delle aree del mondo più ricche di idrocarburi, con riserve provate di petrolio pari a 36 miliardi di barili ed è il quinto fornitore di greggio degli Stati Uniti. Di conseguenza, è di vitale importanza per l’Eni, che ha stabilito nel Delta del Niger numerosi impianti di estrazione.

Commenti? | 372 Views

Belgio: Iodio radioattivo disperso sul terreno

Postato il September 5th, 2008 in nucleare da alex

2 settembre 2008

pubblicato su Altrenotizie

Allarme in Belgio per una fuga radioattiva verificatasi in un istituto che produce radioisotopi per uso medico a Fleurus, località ad una cinquantina di chilometri a sud di Bruxelles, nella zona di Charleroi. L’incidente risale al 24 agosto, ma solo in questi giorni le autorità competenti hanno deciso di avvertire la popolazione. Insieme agli avvisi ai cittadini che vivono nell’area, l’Agenzia belga per il controllo nucleare ha informato la Commissione europea delle misure prese, così come previsto a livello UE dal sistema di allerta rapida Ecurie. La fuga radioattiva, avvenuta nel laboratorio dell’Istituto di radio-elementi (Ire) di cui è presidente l’ex commissario europeo Philippe Busquin, era stata segnalata nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 agosto. In un primo momento, il 26 agosto scorso, l’incidente era stato classificato al livello 3 (guasto grave) della scala internazionale Ines, che comprende 7 livelli. Solo ieri sera l’Agenzia belga per il controllo nucleare ha optato però per misure di protezione più stringenti, dopo aver analizzato alcuni campioni di erba. A questo punto è partita la comunicazione anche all’esecutivo Ue e di conseguenza a tutti gli altri Stati membri.

Commenti? | 529 Views