Conferenza di Parigi: una speranza per l’ambiente
29 aprile 2008
Pubblicato su Altrenotizie
Si è aperta a Parigi presso la sede dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, la riunione dei Ministri dell’Ambiente dei Paesi OCSE, in cui si discuterà del delicato tema “Ambiente e competitività globale”. La conferenza, della durata di due giorni, è presieduta da Alfonso Pecoraro Scanio in veste, anche se ancora per poche ore, di Ministro dell’Ambiente della Repubblica Italiana. I Ministri dell’Ambiente dei 30 paesi OCSE, assieme ai loro colleghi dei paesi candidati all’entrata nell’organizzazione (Cile, Estonia, Israele, Russia e Slovenia) ed ai ministri provenienti da Brasile, Cina, India, Indonesia e Sud Africa si stanno confrontando sulle modalità di azione condivisa per raggiungere obiettivi ambientali comuni: riduzione dell’inquinamento, conservazione della natura e minore produzione di CO2.

Il governo della Costa d’Avorio e la multinazionale Trafigura hanno firmato un protocollo d’intesa che prevede l’avvio dei lavori di disinquinamento dei siti localizzati nella capitale Abidjan. Si tratta di quei luoghi che nell’agosto del 2006 furono colpiti dallo sversamento di rifiuti tossici provenienti dalla nave Probo Koala. Il processo di bonifica dai depositi di rifiuti tossici, interamente provenienti da traffici illeciti di origine europea, è molto lento, tanto da spingere il governo della Costa d’Avorio ad intraprendere questa ulteriore azione con Trafigura. “La parte Trafigura dovrà procedere ad un disinquinamento complementare e ad un seguito ambientale. Queste operazione saranno velocizzate”, ha detto Désiré Tagro, ministro dell’ambiente ivoriano, “Tutte le parti, vale a dire Trasfigura e lo Stato della Costa d’Avorio, hanno stimato che è giunto il tempo di accelerare i termini e lasciare alle parti ivoriane la cura di questo disinquinamento complementare. Evidentemente i costi necessari a queste operazioni sono a carico della parte Trafigura”. Trafigura si è impegnata al pagamento di una somma di 5 miliardi di Franchi della Costa d’Avorio a titolo di avanzo di tesoreria per la costruzione di un impianto di trattamento dei rifiuti solidi urbani da realizzare ad Abidjan.