Conferenza di Parigi: una speranza per l’ambiente

Postato il April 30th, 2008 in ambiente da alex

29 aprile 2008

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Si è aperta a Parigi presso la sede dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, la riunione dei Ministri dell’Ambiente dei Paesi OCSE, in cui si discuterà del delicato tema “Ambiente e competitività globale”. La conferenza, della durata di due giorni, è presieduta da Alfonso Pecoraro Scanio in veste, anche se ancora per poche ore, di Ministro dell’Ambiente della Repubblica Italiana. I Ministri dell’Ambiente dei 30 paesi OCSE, assieme ai loro colleghi dei paesi candidati all’entrata nell’organizzazione (Cile, Estonia, Israele, Russia e Slovenia) ed ai ministri provenienti da Brasile, Cina, India, Indonesia e Sud Africa si stanno confrontando sulle modalità di azione condivisa per raggiungere obiettivi ambientali comuni: riduzione dell’inquinamento, conservazione della natura e minore produzione di CO2.

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Arriva la nuova confindustria

Postato il April 24th, 2008 in Italia da alex

22 aprile 2008

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Settimana clou per Confindustria. E’ il momento in cui il sindacato più forte d’Italia, l’unico in grado di ottenere quel che vuole da tutti i governi, cambia i propri vertici. Luca Cordero di Montezemolo ha deciso di uscire di scena in un modo abbastanza duro, lanciando accuse a ripetizione verso i sindacati e verso quei settori della società che ancora non accettano di essere subalterni ad imprenditori e industriali, e che magari “osano” ancora rivendicare e negoziare circa i propri diritti. “E’ ormai chiaro che la trincea dei negoziati infiniti, del rifiuto di guardare con occhi obiettivi la realtà e soprattutto in che direzione va il mondo, serve solo e soltanto a difendere una casta di professionisti del veto”, ha detto il presidente uscente di Confindustria ad un convegno del suo centro studi.

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Il futuro nucleare di Tremonti

Postato il April 18th, 2008 in nucleare, Balcani da alex

17 aprile 2008

Pubblicato su Altrenotizie e Carta

Le elezioni sono passate, il governo ancora deve nascere, ma già da qualche giorno Giulio Tremonti si sta lasciando andare a fantasie nucleari abbastanza pericolose, in quanto coinvolgerebbero altri Paesi nel modo peggiore possibile: scaricando sulle loro popolazioni i costi ambientali e sanitari, oltre ai rischi nucleari, della produzione elettrica destinata all’Italia. Nei giorni scorsi, la società energetica milanese Edison ha presentato uno studio di previsione sul fabbisogno di energia elettrica che tiene conto del rapporto tra “consumi attesi” e “produzione disponibile”: secondo le previsioni, nel 2030 l’Italia avrà necessità di un fabbisogno di 545 Twh di elettricità. Pertanto, la produzione attuale non basta. Da un lato Enel punta molto - anche se non tutto - sul carbone, in quanto via più rapida e meno costosa; dall’altro - ma è una via che ha un difetto - c’è da rispettare il vincolo posto dalla UE all’Italia, che prevede di ridurre del 20 per cento le emissioni rispetto al 1990: pertanto le centrali elettriche italiane non potranno produrre più di 88 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Edison, che al 50% è di proprietà della francese EDF, conclude il proprio studio dichiarando di vedere il nucleare come la soluzione all’approvvigionamento energetico.

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La pattumiera d’Africa

Postato il April 10th, 2008 in Rifiuti_tossici, africa da alex

10 aprile 2008

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Il governo della Costa d’Avorio e la multinazionale Trafigura hanno firmato un protocollo d’intesa che prevede l’avvio dei lavori di disinquinamento dei siti localizzati nella capitale Abidjan. Si tratta di quei luoghi che nell’agosto del 2006 furono colpiti dallo sversamento di rifiuti tossici provenienti dalla nave Probo Koala. Il processo di bonifica dai depositi di rifiuti tossici, interamente provenienti da traffici illeciti di origine europea, è molto lento, tanto da spingere il governo della Costa d’Avorio ad intraprendere questa ulteriore azione con Trafigura. “La parte Trafigura dovrà procedere ad un disinquinamento complementare e ad un seguito ambientale. Queste operazione saranno velocizzate”, ha detto Désiré Tagro, ministro dell’ambiente ivoriano, “Tutte le parti, vale a dire Trasfigura e lo Stato della Costa d’Avorio, hanno stimato che è giunto il tempo di accelerare i termini e lasciare alle parti ivoriane la cura di questo disinquinamento complementare. Evidentemente i costi necessari a queste operazioni sono a carico della parte Trafigura”. Trafigura si è impegnata al pagamento di una somma di 5 miliardi di Franchi della Costa d’Avorio a titolo di avanzo di tesoreria per la costruzione di un impianto di trattamento dei rifiuti solidi urbani da realizzare ad Abidjan.

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Italia-Russia: verso la fusione?

Postato il April 7th, 2008 in russia, energia da alex

5 aprile 2008

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L’Amministratore Delegato di Enel Fulvio Conti ha incontrato a Mosca, nella sede di Gazprom, il presidente del gruppo russo Alexey Miller. Poi, ha incontrato anche il presidente uscente Vladimir Putin. Nell’incontro, si legge in una nota di Enel, “i due manager hanno affrontato il tema della cooperazione nei settori del gas ed del petrolio con particolare riguardo all’ulteriore sviluppo di progetti comuni nel campo dell’elettricità e del gas, in Italia, in Russia e in Paesi terzi”. Immediatamente dopo Enel, nella stessa giornata, anche Eni ha fatto sapere in una nota di aver partecipato a Mosca presso la sede centrale di Gazprom ad un incontro di lavoro con Miller, per Eni era presente l’amministratore delegato, Paolo Scaroni. Nel corso dell’incontro, spiega la nota, le due società hanno discusso l’implementazione dell’accordo di alleanza strategica raggiunto nel novembre del 2006 e l’ulteriore sviluppo della collaborazione nel settore del petrolio e del gas. In particolare, anche in questo caso le due società hanno discusso della realizzazione di progetti congiunti nell’upstream di Paesi terzi.


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