Annullata la pena di morte per Mumia Abu-Jamal

Postato il March 31st, 2008 in cronaca, mondo da alex

28 marzo 2008

Pubblicato su Altrenotizie

La notizia, per chi ha memoria, è di quelle che potrebbero lasciare il segno: la corte d’appello federale degli Stati Uniti, a quanto ci risulta per la prima volta, fornisce un segno di speranza per Mumia Abu-Jamal, annullando la condanna a morte del giornalista radiofonico afroamericano il cui caso è da oltre venti anni una bandiera per il movimento internazionale contro la pena capitale. Sia chiaro: Abu-Jamal non ha affatto ottenuto una grazia. I tre giudici della Corte d’appello del Terzo circuito hanno ritenuto valido il suo verdetto di colpevolezza per l’uccisione di un poliziotto. Questo significa che lo stato della Pennsylvania, che ha la competenza territoriale del suo caso, può decidere di commutare la pena in ergastolo, oppure riaprire un procedimento entro 180 giorni per stabilire se Abu Jamal dovrà essere condannato a morte o al carcere a vita. In pratica, si apre la possibilità di celebrare un nuovo processo che potrebbe concludersi con una diversa sentenza.

Commenti? | 424 Views

Industriali e lavori usuranti

Postato il March 17th, 2008 in Lavoro da alex

14 marzo 2008

pubblicato su Altrenotizie

“Si riconosce a tutti i lavoratori che svolgono lavoro notturno, anche chi fa 64 notti l’anno, il beneficio di una anticipazione del diritto al pensionamento”. Chi ha un minimo di cultura ed esperienza sindacale sa che questa frase è stata attesa per anni, sa che tante sono state le battaglie, spesso perse, per avvicinarsi ad un piccolo grande traguardo. Questa frase è contenuta nel decreto legislativo che il Governo sta preparando per esercitare la delega sui lavori usuranti, delega che scade il 31 marzo. La legge 247 del 24 dicembre 2007, che ha recepito le norme attuative del protocollo sul welfare, prevede che il governo emani, entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge stessa, uno o più decreti legislativi per consentire il pensionamento anticipato ai lavoratori dipendenti che svolgono compiti particolarmente usuranti. Quindi, ancora pochi giorni di tempo. Pochi giorni per attuare qualcosa che va nella direzione del superamento di una storia infinita, proprio quella dei lavori usuranti, per tutelare chi fa lavori più faticosi o malsani rispetto alla generalità dei lavoratori.

1 Commento | 1,123 Views

Come bruciare ecoballe false

Postato il March 11th, 2008 in Campania, Napoli da alex

9 marzo 2008

pubblicato su Altrenotizie

“Per accelerare le iniziative finalizzate al superamento dello stato d’emergenza, in particolare, per consentire la messa in esercizio in tempi rapidi dell’impianto di termodistruzione sito nel comune di Acerra, è autorizzato il trattamento e lo smaltimento di rifiuti contraddistinti dai codici CER 191212, 190501 e 190503 presso detto impianto, assicurando comunque il rispetto dei livelli delle emissioni inquinanti già fissati nel provvedimento di autorizzazione.” E’ il testo dell’Articolo 4 dell’Ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri numero 3657 del 20 febbraio scorso, ed appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Quei numeri che possono apparire strani, chiamati codici CER (Catalogo Europeo Rifiuti), sono i codici che identificano le orami famose ecoballe di rifiuti campani, la frazione organica stabilizzata ed il compost prodotti da FIBE. Già, proprio quelle famose ecoballe che non possono essere bruciate in nessun impianto distruttore, e che hanno già dato vita ad un processo penale tuttora in corso presso il Tribunale di Napoli.

1 Commento | 712 Views

L’inverno del gas

Postato il March 10th, 2008 in Inchiesta_gas da alex

5 marzo 2008.

Pubblicato su Altrenotizie

La nuova disputa tra l’Ucraina e il colosso energetico russo Gazprom potrebbe ripercuotersi sulle forniture russe di gas all’Europa? E’ quello che si chiedono analisti, governi e cittadini, anche se da Mosca smentiscono. E’ la seconda guerra del gas, quella che sta avvenendo tra Russia e Ucraina in questi giorni. Kiev si è vista ridurre di un ulteriore 25% le forniture da Gazprom e minacciare di altre decurtazioni se non tornerà al tavolo delle trattative per il mancato pagamento di un debito di 600 milioni di dollari e la firma di nuovi accordi energetici bilaterali. Con una riduzione complessiva del 50% delle forniture, l’autonomia delle riserve ucraine passa da quattro a due settimane, avvicinando il rischio di prelevamenti del metano russo destinato all’Europa, come si verificò nella prima guerra del gas all’inizio del 2006. La risposta ucraina è stata, adducendo come motivo la mancanza dei documenti necessari, il divieto d’ingresso in due centrali di controllo a due osservatori indipendenti della compagnia Sgs, assoldati da Gazprom per monitorare il passaggio del gas russo indirizzato all’Europa occidentale attraverso il territorio ucraino.

Commenti? | 400 Views

Microsoft multata ancora dall’Europa

Postato il March 4th, 2008 in tecnologia da alex

1 marzo 2008

pubblicato su Altrenotizie

Ottocentonovantanove milioni di euro. Una cifra che l’intera famiglia di nessun lavoratore, dipendente o autonomo che sia, probabilmente guadagnerà in tutta la propria vita, pensione compresa. E’ l’importo della pesante multa inflitta dalla Commissione Europea a Microsoft, il gigante mondiale dell’informatica. La supermulta europea è strettamente legata a quella precedente, inflitta al colosso di Redmond nel 2004, per un importo di 497 milioni di euro. Il motivo di quella multa fu l’abuso di posizione dominante, la prima volta che commissione UE inflisse una multa per mancato rispetto di una decisione antitrust. La nuova multa è motivata in modo molto secco da parte di Neelie Kroes, commissario UE alla concorrenza: “Microsoft ha continuato ad abusare della sua posizione dominante anche dopo la condanna della Commissione Ue nel marzo del 2004″. Come se non ci fosse stata la precedente sanzione. Altrettanto secca la replica da Redmond: “Questa multa si riferisce quindi a una questione passata che è stata risolta”, ma a Bruxelles non sono molto d’accordo.


Commenti? | 396 Views