La responsabilità dei rifiuti elettronici

Postato il November 26th, 2007 in ambiente da alex

24 novembre 2007

Pubblicato su Altrenotizie

Il 20 novembre è entrato in vigore il sistema di gestione dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (il cosiddetto RAEE), come previsto dal decreto legislativo 151/05. L’obiettivo principale è ridurre la quantità di materiale di scarto derivante da queste tipologie di prodotti e promuoverne il recupero. In concreto ciò significa, o per lo meno dovrebbe significare, che verrà istituito un sistema di raccolta separata per le apparecchiature elettriche ed elettroniche, che verranno trattate per ottenerne il riciclo. Il provvedimento riguarda una serie di prodotti: grandi e piccoli elettrodomestici, computer, stampanti, apparecchi per la telefonia, radio, tv, apparecchi hi-fi, giochi elettronici e così via. Il nodo cruciale della questione, e del futuro di questo tipo di rifiuti, è che questa attività di raccolta e recupero toccherà ai produttori, che si appoggeranno a specifici consorzi per la realizzazione concreta del processo di smaltimento e recupero dei rifiuti. E qui il primo problema: parte del finanziamento di tutto il sistema RAEE finirà per cadere sulle spalle dei consumatori, poiché alcuni consorzi hanno già previsto l’istituzione di appositi eco-contributi da versare al momento dell’acquisto in aggiunta al normale prezzo di listino. Pertanto, ancora una volta non sarà il mondo della produzione a farsi carico dei propri costi ambientali, scaricandoli sulla collettività.

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Energia: conferenza senza novità

Postato il November 19th, 2007 in energia da alex

18 novembre 2007

Pubblicato su: Altrenotizie

Da domenica 11 a giovedì 15 novembre, presso la Nuova Fiera di Roma, si é tenuto il 20° Congresso Mondiale dell’Energia, al quale l’Italia si è presentata senza essere riuscita, nel corso degli ultimi 20 anni, a tenere una propria Conferenza Nazionale sull’argomento e priva di un Piano Energetico per il Paese successivo al 1987. Il Congresso, triennale, quest’anno ha avuto come tema “Il futuro dell’energia in un mondo interdipendente”. All’inaugurazione era presente il Presidente del Consiglio Romano Prodi, che ha aperto il Congresso con un intervento telegrafico. La giornata di lunedì è iniziata con un discorso del Presidente della Commissione europea José Barroso ed è proseguita con l’intervento di Anne Lauvergeon, presidentessa di Areva, l’impresa francese a capitale pubblico leader mondiale nel nucleare. Nelle sessioni di discussione si è parlato molto di energia e ambiente. Soprattutto nella sessione pomeridiana è stato affrontato un tema delicato: quanto a lungo il petrolio rimarrà la fonte di energia principale, il ruolo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. Per i prossimi giorni il programma prevede discussioni ed interventi ai quali parteciperanno presidenti di grandi società energetiche, ministri e altri global players.

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Mafia e rifiuti in Campania: indagato Landolfi

Postato il November 14th, 2007 in Campania da alex

14 novembre 2007

Pubblicato su Altrenotizie

Le parole usate dal sostituto procuratore della DDA di Napoli, Alessandro Milita, sono di quelle che suonano come un vero allarme: “Un patto scellerato fra camorra e politica, garanti a vicenda per la loro stessa sopravvivenza, che si autoalimentava con il sostegno di operazioni legate al settore dei rifiuti”. Si riferiscono all’operazione svoltasi sul litorale casertano, conclusasi con 6 arresti ed un totale di 19 indagati, tra i quali figura un nome eccellente: l’ex ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi, parlamentare di An e coordinatore dello stesso partito in Campania, attuale presidente della commissione vigilanza della Rai. Assieme a lui è stato chiesto l’arresto, rigettato dal gip, del sindaco di Mondragone Ugo Alfredo Conte, che rimane però indagato. Non meno gravi sono le contestazioni giudiziarie rivolte al sindaco ed all’ex ministro: concorso esterno in associazione camorristica, estorsione e corruzione di pubblico ufficiale, aggravate dalla finalità camorristica, truffa ai danni dello Stato. Secondo la DDA di Napoli, Landolfi, in accordo con il sindaco Conte, con il presidente del consorzio intercomunale CE4 Giuseppe Valente, e con i fratelli Sergio e Michele Orsi, amministratori della ECO4, azienda per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, avrebbero “convinto” un consigliere comunale, Massimo Romano, a dimettersi dalla carica, in cambio di un meglio remunerato posto di lavoro nella ECO4 per la moglie e per il fratello poliziotto.

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Dove va l’Ungheria?

Postato il November 12th, 2007 in ungheria da alex

10 novembre 2007
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La stazione della metropolitana di Deák Ferenc tér è quella principale di tutta Budapest. E’ lo snodo, il punto di intersezione ed anche la più estesa di tutte tre le linee sotterranee della capitale. La maggiore differenza tra la stazione come è oggi e come era nel 2000 sta nel numero di senzatetto che vi abitano. Nel 2000 non ce n’era nessuno, oggi si incontrano difficoltà a trovare un posto libero per un vecchio sacco a pelo. Sono persone, spesso pensionati, che non possono permettersi un alloggio, neanche un posto letto in un appartamento condiviso con altre persone. La capitale è anche circondata da boschi bellissimi, soprattutto seguendo il Danubio verso nord. Le statistiche ci dicono che diviene sempre più alto il numero di persone che vive in quei boschi, in capanne costruite alla meglio, perchè non possono più reggere i costi di un alloggio vero. E’ il bilancio attuale del secondo mandato del governo Gyurcsány, l’uomo più ricco del Paese, che è anche leader della coalizione socialista guidata dal MSZP. E’ il bilancio di un Paese che fa parte dell’Unione Europea e che anche quest’anno vede tutti gli indicatori economici e sociali con il segno meno davanti. L’inflazione è attorno all’8,3%, la crescita è nulla.

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L’attacco alla fauna selvatica italiana

Postato il November 5th, 2007 in cronaca, ambiente da alex

3 novembre 2007

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C’è un indagato per la morte dei tre orsi e dei due lupi avvelenati nel Parco nazionale d’Abruzzo nel settembre scorso. La procura di Avezzano ha emesso cinque avvisi di garanzia nei confronti di allevatori del posto. Proprio in seguito a questo atto formale sono partite le perquisizioni nelle abitazioni e nelle aziende dei cinque indagati, una a Pescasseroli (L’Aquila) e altre quattro nella Marsica. Gli inquirenti hanno cercato veleni e pesticidi utilizzati per contaminare la carne di capra che ha poi ucciso gli animali. Gli interrogatori dei giorni scorsi sono serviti a raccogliere elementi giudicati utili alle indagini. Alcuni degli indagati sembra avessero dei contenziosi in corso con il Parco. Al termine delle perquisizioni nei cinque allevamenti, il proprietario di una di queste imprese è stato iscritto nel registro degli indagati, dopo che le forze dell’ordine avevano controllato la sua abitazione, l’esercizio commerciale e la stalla. L’accusa è quella di uccisione di animali, violazioni della legge quadro aree protette e delle norme per la protezione della fauna selvatica.

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