Brescia, lo smaltimento del Pcb
1 luglio 2010
Pubblicato su Altrenotizie
Il Nucleo Investigativo per la Repressione degli Illeciti Ambientali di Brescia, ha eseguito una serie di misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta su un traffico illecito di rifiuti per un quantitativo di oltre 4.000 tonnellate. Un uomo è stato arrestato e sono stati sequestrati 15 autocarri e cisterne per un valore di circa un milione e mezzo di euro, appartenenti a tre aziende bresciane, utilizzati per il traffico illecito di rifiuti.
I rifiuti speciali di Brescia
17 dicembre 2009
Pubblicato su Altrenotizie
Due persone sono state denunciate dai Carabinieri del Noe di Brescia a Castel Mella per deposito incontrollato di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, in un’area destinata a opere di urbanizzazione. Sono il presidente del consiglio di amministrazione e il procuratore delegato per la sicurezza e l’ambiente di una società di costruzioni. L’area interessata, di 68mila metri quadri, è stata sequestrata dai militari, così come un cumulo di rifiuti di circa 800 metri cubi.
Rifiuti tossici in Brianza
20 settembre 2008
pubblicato su Altrenotizie e Carta.org
Stavolta le discariche abusive non sono nella solita Campania. Anzi. Scoprire un traffico di rifiuti pericolosi nel milanese sembra smentire tutti quei politici padani che nei mesi scorsi si erano sempre affrettati a dire “queste cose, da noi, non succedono”. Invece succedono eccome, e con la stessa identica tecnica adottata 25 anni fa nel casertano, a mostrare una certa “arretratezza tecnica” rispetto agli specialisti della camorra. E’ successo a Desio, appena una decina di chilometri a nord di Milano, dove qualcuno si metteva a scavare grandi buche nel terreno, vere e proprie cave abusive, vendendo il terreno di riporto alle imprese edili. Una volta scavata una grande fossa, la si riempiva con tonnellate di rifiuti tossici. La tecnica non è buona: andava bene 20 anni fa ma non oggi, poiché sono stati messi a punto molti sistemi di controllo sia aerei che satellitari per il rilevamento dall’alto delle discariche abusive. Lo sanno bene i clan campani, che hanno smesso di usare la tecnica primitiva della cava abusiva, ma evidentemente non ne era consapevole il clan calabrese che ha operato nel milanese.
