Sarno: dalle concerie al mare

Postato il April 30th, 2010 in Napoli da alex

28 aprile 2010

Pubblicato su Altrenotizie

Tutto era cominciato anni fa, quando furono notate in pieno golfo di Napoli, nella zona dello scoglio di Rovigliano tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata, delle chiazze rosse che le correnti in qualche caso hanno spinto fino a Capri. Così, periodicamente, il mare si arrossa, da anni. In tanti si sono chiesti il perché, in tanti hanno indagato, raggiungendo una conclusione, ampiamente diffusa dalla stampa negli anni passati: scarti di pomodoro.

Commenti? | 158 Views

Abusivismo, la camorra ringrazia

Postato il April 28th, 2010 in Napoli da alex

25 aprile 2010

Pubblicato su Altrenotizie
Il Consiglio dei Ministri ha appena esaminato una bozza di decreto legge, naturalmente d’urgenza, che prevede la sospensione, fino al 31 dicembre 2011, di tutte le ordinanze di demolizione degli immobili abusivi della provincia di Napoli. In particolare quelli dell’isola di Ischia, di cui ci siamo già occupati altre volte, su Altrenotizie, in occasione di sciagure ambientali e per le frane, con vittime, in un territorio dissestato proprio dall’abusivismo. Ovviamente il problema non ha un forte impatto solo su Ischia, basta pensare che solo in Campania, nell’arco di 10 anni, sono state scoperte 60.000 case abusive, con 64 clan camorristici che gestiscono un business del cemento fin troppo lucroso.

Commenti? | 121 Views

Berlusconi a Napoli: è finita l’emergenza rifiuti

Postato il July 22nd, 2008 in Napoli da alex

18 luglio 2008

pubblicato su Altrenotizie

“L’emergenza a Napoli sui rifiuti e’ finita”. Chi lo dice? Non i napoletani, certo, ma il Presidente del Consiglio, che ha già annunciato ieri questa dichiarazione in una conferenza stampa. Spiega che sono state tolte settemila tonnellate di rifiuti al giorno e, in più, trentacinquemila tonnellate che “erano rimaste inevase”. “C’e’ ora - osserva Berlusconi - una stabilizzazione che sarà maggiore quando andranno a pieno regime tutti i termovalorizzatori”. Peccato che almeno diecimila tonnellate di rifiuti urbani sono ancora a cielo aperto nei comuni limitrofi e 40mila sono in stoccaggio provvisorio. In pratica, è stata pulita in fretta e in furia la città capoluogo, sacrificando la provincia. Berlusconi dice di incassare, ma non incassa i primi risultati raggiunti dalla gestione del sottosegretario Guido Bertolaso e si prepara a lanciare la strategia di comunicazione “per il riscatto dell’Italia da questa vergogna”.

1 Commento | 630 Views

Il governo energetico del Cavaliere

Postato il May 29th, 2008 in Uncategorized, Napoli, energia, ambiente da alex

23 maggio 2008

pubblicato su Altrenotizie

Tra il discorso di Berlusconi alla Camera, e le dichiarazioni dei ministri Tremoni e Scajola, emergono le idee e le intenzioni del nuovo governo in campo energetico. Prima di tutto non c’è la scelta dello sviluppo sostenibile. Sulle politiche energetiche ed ambientali non solo si è manifestata un’assoluta inadeguatezza ma si sono ascoltati indirizzi culturali ed economici sbagliati e dannosi. Non si è preso un impegno serio (obiettivi e proposte) per la riduzione della CO2 e non si sono riproposti gli obiettivi europei (meno 20% di CO2, più 20% di energia da fonti rinnovabili, più 20% di risparmio). Del resto, solo due anni fa, l’altro governo Berlusconi si era distinto per le sue inadempienze nel rispetto del trattato di Kyoto. In pratica, il programma di governo è alquanto indefinito e con indirizzi non all’altezza della situazione dell’Italia. In particolare, il nucleare di Berlusconi è una strada sbagliata, per la ricerca scientifica, le imprese, l’occupazione, le famiglie e l’ambiente.

1 Commento | 1,747 Views

Come bruciare ecoballe false

Postato il March 11th, 2008 in Campania, Napoli da alex

9 marzo 2008

pubblicato su Altrenotizie

“Per accelerare le iniziative finalizzate al superamento dello stato d’emergenza, in particolare, per consentire la messa in esercizio in tempi rapidi dell’impianto di termodistruzione sito nel comune di Acerra, è autorizzato il trattamento e lo smaltimento di rifiuti contraddistinti dai codici CER 191212, 190501 e 190503 presso detto impianto, assicurando comunque il rispetto dei livelli delle emissioni inquinanti già fissati nel provvedimento di autorizzazione.” E’ il testo dell’Articolo 4 dell’Ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri numero 3657 del 20 febbraio scorso, ed appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Quei numeri che possono apparire strani, chiamati codici CER (Catalogo Europeo Rifiuti), sono i codici che identificano le orami famose ecoballe di rifiuti campani, la frazione organica stabilizzata ed il compost prodotti da FIBE. Già, proprio quelle famose ecoballe che non possono essere bruciate in nessun impianto distruttore, e che hanno già dato vita ad un processo penale tuttora in corso presso il Tribunale di Napoli.

1 Commento | 714 Views
Pagina successiva »